Cucina contemporanea
Cucina ibrida
La cucina dell’Osteria degli Angioli è il risultato di un percorso che unisce radici profonde e uno sguardo rivolto oltre confine. Non nasce da un esercizio di stile, ma da una storia fatta di viaggi, incontri e suggestioni che lo chef Daniele Giacometti Schieroni ha portato con sé al ritorno nella sua terra. È una cucina che parte dalla Lombardia, dai suoi sapori essenziali e dai prodotti che ne raccontano la memoria, ma si arricchisce dell’esperienza maturata tra Australia, America ed Europa. Il risultato è un linguaggio gastronomico riconoscibile: contemporaneo, pulito, coltivato con disciplina e sensibilità, capace di valorizzare la tradizione senza trattenerla nel passato.
Il punto di partenza è sempre lo stesso: Milano, la sua provincia e la Lombardia. Il riso, le carni da cortile, la zucca, i funghi, i formaggi, le erbe spontanee, i prodotti di piccole realtà locali. Ogni ingrediente è scelto perché racconta una storia precisa e perché porta con sé un’identità che non può essere imitata. La nostra cucina lavora in modo sartoriale: segue le stagioni, osserva ciò che la terra offre, muta e si evolve nel corso dell’anno. Il territorio diventa così un compagno di viaggio, non un limite; una bussola che ci guida nella costruzione dei piatti e nella definizione del menù.
Degustazione
Il modo più vero per conoscerci
Il percorso degustazione è il punto in cui la nostra cucina trova la sua espressione più completa. Non è un semplice assaggio di piatti scelti dal menù, ma una narrazione costruita con intenzione, ritmo e coerenza. Ogni portata è pensata per dialogare con la successiva, creando una progressione che accompagna l’ospite dentro la nostra visione del gusto.
La degustazione nasce dal desiderio di raccontare chi siamo attraverso ciò che cuciniamo: l’equilibrio tra tradizione e contemporaneità, la centralità del territorio lombardo, l’influenza delle esperienze internazionali dello chef e l’attenzione maniacale alla precisione tecnica.
È in questo percorso che emerge con maggiore chiarezza la nostra identità e il nostro modo di intendere la cucina: un approccio essenziale ma non minimalista, rigoroso ma non rigido, capace di valorizzare gli ingredienti senza nasconderli dietro a costruzioni superflue. Ogni piatto è un tassello di una storia più grande, una storia che parla di radici, di ricerca, di ricordi e di sensibilità contemporanea.
Scegliere la degustazione significa affidarsi alla nostra interpretazione del territorio e vivere un viaggio sensoriale costruito per esprimere, senza filtri, l’anima dell’Osteria degli Angioli.
Il percorso comprende una degustazione completa e personalizzabile, dal benvenuto al dolce.
Chef Table
La cucina senza filtri
La chef table rappresenta la dimensione più intima e coinvolgente della nostra cucina. È un’esperienza pensata per chi desidera andare oltre il piatto e scoprire il dietro le quinte: i gesti precisi, il dialogo tra i cuochi, la cura che precede ogni preparazione, le tecniche che trasformano pochi ingredienti in un piatto compiuto. Seduti a pochi passi dalla brigata, gli ospiti vivono la cucina da una prospettiva privilegiata, ascoltando direttamente dallo chef le scelte che guidano ogni portata.
Non si tratta di uno spettacolo, ma di un momento di relazione. Qui la gastronomia smette di essere semplice servizio e diventa racconto, confronto, condivisione. Il menu è stagionale enasce in modo sartoriale, modellato sul ritmo della cucina e sulle preferenze dell’ospite, trasformando la cena in un percorso unico e irripetibile.
La chef table permette di percepire la verità del nostro lavoro: la disciplina, la passione, la concentrazione, l’armonia che tiene insieme ogni dettaglio. È l’esperienza per chi cerca autenticità e desidera comprendere davvero cosa muove la nostra filosofia culinaria. Una finestra aperta sulla nostra identità, offerta senza alcun filtro.

